Progettazione e realizzazione di ambienti antropizzati (trasformazione dell’ambiente naturale da parte dell’uomo) adottando le leggi biofisiche della natura, senza creare ne scarto, ne inquinamento e rispettando la necessità di tutti gli esseri viventi…questa è permacultura.

-Riqualifica e bonifica di terreni esausti tramite tecniche biodinamiche e consociative. Per fertilizzare il terreno naturalmente occorre non lavorarlo e non concimarlo di prodotti industriali, ma utilizzare solo composto organico, aratura e sarchiatura alterano e sterilizzano il terreno facendo perdere il nutrimento gia presente.

Compostaggio naturale del terreno attraverso tecniche biodinamiche. Useremo cornoletame o preparato 500 come starter della terra. Il preparato e’ costituito da letame inserito nel cavo di un corno di vacca che abbia partorito almeno una volta e sotterrato per 6 mesi. Una volta recuperato, si e’ trasformato in humus con uova di lombrico, perdendo l’odore di letame e acquisendo quello nobile di sottobosco. Viene dinamizzato manualmente con lo scopo di incrementare la resa produttiva del terreno. Dopo qualche giorno le uova si schiuderanno e partirà il processo dei lombrichi di areazione naturale del terreno.

Creazione di giardini botanici consociati a orti permanenti. L’area del terreno dove andremo a piantare non verrà piu lavorata ma girato a mano con forcavanga, permettendo al suolo di mantenere uno strato di humus permanente, i lombrichi, batteri, funghi e i microorganismi continueranno il loro lavoro indisturbati.

-Messa a dimora di frutteti autoctoni con semi rurali (di Emilia Romagna e Marche), usati anche come riparo per le colture agricole.

-Ripopolamento di fauna e flora. I’inserimento di casine per insetti, volatili e messa a dimora di fiori perenni per impollinazione e difesa delle piante orticole.

-Area zootecnica di animali da cortile fondamentali per il nostro progetto di permacultura Essi verranno inseriti per i percorsi didattici e utilizzati per l’autoproduzione di compostaggio. Animali utili per la cura dell’orto, esempio delle anatre corridrici indiane che selezionano le lumache e gli insetti senza danneggiare le colture. Gli animali presenti saranno asini, capre, pecore, anatre, oche, conigli e galline.

-Messa a dimora di serre per coltivazioni invernali, usate come prevenzione del cambiamento climatico che la terra sta subendo. Ci aiuteranno a difenderci dai prodotti chimici utilizzati nei terreni confinanti e a tenere a riparo da intemperie improvvise, forti temporali, grandine e neve.

2 www.terredigrabo.it

-Semenzaio per il recupero di varietà antiche e l’autoproduzione di semi propri.

-Aree adibite a Yurte (capanne dei nomadi mongoli) dove verranno effettuati corsi di formazione, consulenze, eventi di permacultura, biodinamica, zootecnia, apicoltura,

fitodepurazione, bioarchitettura, teoria e raccolta di piante officinali con corsi di medicina germanica.

-Percorsi didattici e integrativi di educazione sociale con scuole dall’eta materna fino alle università di tutta Italia con professori e consulenti tecnici.
Nei percorsi si affronteranno tutte le tematiche da noi trattate, i percorsi nel bosco, nei campi orticoli, tra vigneti, oliveti, campi di grano, animali e api.

-Progettazione Food Forest e’ un progetto di coltivazione multifunzionale a bassa manutenzione che prende come modello l’ecosistema forestale. Vengono piantati frutti, piante da legno, ortaggi, officinali, aromatiche, fibre tessili, piante millifere in armonia con le necessità della natura e dell’uomo.

Lo scopo è quello di fare arrivare la nostra azienda all’autosufficienza, dove i nostri operai durante le ore di lavoro potranno ricavarsi del tempo per raccogliere i loro prodotti direttamente dalle piante.

– Collaborazioni agricoltori locali e aziende agricole.
– Collaborazioni terzisti, Madre Terra Pietra Scartata, San Clemente.
– Collaborazioni progetto CEC Casa Betania di Coriano.
– Collaborazioni Suor Rossella con piante officinali per medicina naturale.

-Negozio e laboratorio di trasformazione per vendita diretta di prodotti a km0 di tipo ortofrutticolo e beni di prima necessità quali:
pane, olio, vino, miele, farine, conserve, marmellate.
Tutti prodotti dalle nostre terre con impatto zero sull’ambiente.

-Mercati, fiere locali e porta a porta con consegne a domicilio.
-Turismo con percorsi itineranti tradotti in 3 lingue (Italiano, Inglese, Francese)

-Nuovi posti di lavoro per la comunità locale e non, dove verranno scelte persone che sposano la nostra filosofia e la nostra etica del progetto.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *